asciugatrice-miglioreUn tempo chi acquistava una asciugatrice erano essenzialmente coloro che abitavano nelle grandi città. Vivere in una metropoli significava non poter stendere i panni fuori sul terrazzo: o perché non si aveva il balcono, o perché lo smog avrebbe letteralmente sporcato i vestiti o le lenzuola appena lavate. Oggi però, il pubblico di persone che vanno alla ricerca di un’asciugatrice da installare in casa, si è ampliato. Ormai anche chi vive in piccoli paesi o in campagna desidera acquistare questo prodotto per diversi motivi. In primis l’inquinamento atmosferico ormai non è più relegato a grandi centri urbani, ma ha tragicamente raggiunto anche i centri abitati più in periferia. In secondo luogo in campagna, sempre complice il cambiamento climatico, è praticamente all’ordine del giorno il fatto di stendere la biancheria fuori casa e ritrovarla cosparsa di cimici asiatiche o altri insetti. E allora cosa si fa? Si stende la biancheria in casa o si compra un’asciugatrice? La soluzione ottimale è la seconda. Sistemare lo stendibiancheria in casa, infatti è molto dannoso.

Stendere i panni in casa potrebbe infatti sembrare una soluzione molto semplice e anche ovviamente più economica rispetto all’acquistare una asciugatrice, ma questa soluzione porta con sé svariati problemi di altra natura. La corsa alla ricerca del calorifero acceso o della zona più calda della casa per far asciugare i vestiti o le lenzuola rapidamente è infatti foriera di due grandi problemi: muffa e umidità. I capi bagnati stesi ad asciugare in casa sono infatti ricchi di acqua che va a raffreddare l’ambiente e vi costringerà ad aumentare la potenza del vostro riscaldamento interno per mantenere la temperatura desiderata. Al di là della questione economica poi quando l’acqua evapora perché i vestiti si asciugano, si trasforma in vapore che va ad attaccarsi alle pareti. Aumenta così l’umidità e soprattutto si creeranno delle fastidiose muffe in casa. A questo punto dovrete impiegare soldi, tempo ed energie per comprare prodotti antimuffa e ovviamente anche un deumidificatore per sanificare le vostre stanze. Cosa che con un’asciugatrice invece, non avrete bisogno di fare!

Ecco che allora subentra l’altra domanda. Come scegliere l’asciugatrice migliore? Ci sono delle offerte o delle tecnologie che più di altre possono renderci la vita più semplice? Quali sono i prezzi e soprattutto come va usata al meglio e cosa significano tutti quei simboli che vediamo sopra ai pulsanti e alle manopole?

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Tecnologia delle asciugatrici: come funzionano e cosa sapere prima di acquistarle

Dopo aver capito il motivo per cui asciugare i panni in casa non è la soluzione giusta è tempo di capire la tecnologia che sta alla base delle asciugatrici, come funzionano e quali sono le caratteristiche da tenere da conto prima di procedere all’acquisto. Il primo step, nonché il più importante, è sicuramente quello di capire il funzionamento di queste apparecchiature. La tecnologia che muove infatti le asciugatrici è semplice e si basa su un getto di aria riscaldata prelevata dall’esterno che va a ventilare i panni dentro al cestello. Il punto su cui focalizzarsi è come quest’aria si scalda e come viene generata.

  • Asciugatrici Ventilate: questa tecnologia è ormai considerata legata ad una vecchia generazione di asciugatrici. Il funzionamento è piuttosto semplice: l’aria viene filtrata da una resistenza molto calda, così si riscalda e dopo va ad incanalarsi nel cestello e va ad asciugare i panni all’interno. Questi modelli sono molto economici, ma hanno dei consumi energetici elevati e quindi quello che andrete a risparmiare all’acquisto molto probabilmente lo spenderete dopo in energia elettrica.

  • Asciugatrici a pompa di calore: se parliamo invece di nuove tecnologie, quella a pompa di calore è sicuramente una delle più moderne. In questo caso l’aria viene generata all’interno dell’asciugatrice tramite proprio una pompa di calore. Il costo è ovviamente più alto rispetto a quelle ventilate, ma hanno un consumo energetico inferiore e infatti si trovano quasi sempre nella categoria A+ o superiore.

  • Asciugatrici a evaporazione: questa tecnologia è molto particolare. Non ha bisogno di condensatori né di un serbatoi per la raccolta dell’acqua. Il vapore che si genera nel momento in cui si asciugano i panni all’interno viene espulso dall’asciugatrice tramite un tubo. Sono dei modelli economici, ma prima di acquistarla dovete valutare il fatto che, proprio per via dello scarico del vapore, devono essere collocate in delle zone specifiche della casa.

  • Asciugatrici a condensazione: grazie ad un condensatore collocato all’interno dell’apparecchio questi modelli permettono di condensare il vapore che si genera mentre i capi vengono asciugati e di raccoglierlo in una vaschetta. Questa tecnologia permette di installare l’asciugatrice praticamente ovunque nella vostra casa.

Tipologie moderne: cosa guardare

Cosa si intende per tipologia moderna di asciugatrice? Già dopo poche informazioni riguardanti queste strutture vi starete chiedendo che caratteristiche deve avere una asciugatrice per essere definita moderna e soprattutto cosa guardare per capirlo. In realtà, almeno su questo punto, potete stare tranquilli. Le tipologie moderne di asciugatrici sono quelle anagraficamente più giovani, in primis. Poi sono quelle che hanno una classe energetica avanzata, ossia A+++, che vi permette di risparmiare in termini di consumi economici in bolletta e che, ovviamente, aiutano anche l’ambiente cosa non da poco al giorno d’oggi. Generalmente poi le asciugatrici più moderne sono quelle a pompa di calore. Questi modelli, come abbiamo già spiegato, non prelevano l’aria dall’ambiente circostante, ma lo producono internamente proprio grazie alla pompa di calore installata nel meccanismo. Inoltre secondo le recensioni dei clienti, proprio grazie a questa tipologia di funzionamento, trattano meglio i vostri capi che usciranno dall’asciugatrice morbidi e senza piegature, quindi senza bisogno di stirarli. Inoltre permette di risparmiare in bolletta (si calcola circa 1.50 euro a settimana per una famiglia) ed è rispettosa dell’ambiente.

Come scegliere la più adatta

Come abbiamo visto le tipologie di asciugatrici sono quindi svariate. Per scegliere quella più adatta a voi, al di là del prezzo o delle offerte che potrete trovare su Amazon, bisogna valutare diverse caratteristiche che, tenendole sotto mano come in una sorta di checklist mentale, vi possono aiutare a trovare la quadra nella miriade di offerte sul mercato.

  • Tecnologia: le tecnologie che sono alla base del funzionamento delle asciugatrici sono molte. Le abbiamo elencate: a condensazione, a pompa di calore, ventilate, a evaporazione… tutte possono essere valide, dipende solo dalle esigenze del singolo.

  • Dimensioni: le misure delle singole asciugatrici sono poi un altro elemento importante da tenere in considerazione. A seconda delle dimensioni della vostra abitazione e della stanza in cui vorrete collocarla potrete infatti scegliere delle asciugatrici slim, a parete, con carica dall’altro o in grado di essere “impilate” sopra la lavatrice.

  • Capacità: altro elemento da controllare è poi la capacità del cestello. Se infatti avete una famiglia numerosa o state cercando un’asciugatrice per una struttura alberghiera o di ospitalità generica dovrete cercare un modello che sia di ben superiore ai 5kg. Se invece pensate di usarla poco, allora potrete monitorare anche i modelli con solo 5 chili di carico.

  • Consumi: nella vostra checklist delle caratteristiche importanti per scegliere una asciugatrice perfetta dovete poi tenere anche in considerazione i consumi. Se infatti volete risparmiare e acquistare un modello low cost dovete fare bene attenzione che questo non implichi poi una spesa maggiore a livello di consumi. Importante sarebbe quindi scegliere una tipologia che si posizioni nella classe di efficienza energetica A+++ ossia che va a consumare circa 1 kWh per ogni ciclo di lavoro. Un asciugatrice di classe B o C, invece, rischia di costare meno subito, ma di farvi pagare delle bollette molto salate in seguito.

Quali sono le dimensioni standard?

Sul mercato oggi ci sono moltissime asciugatrici che hanno delle dimensioni variabili proprio per essere collocate in qualsivoglia ambiente della propria casa. Ci sono dei modelli standard, altri slim, altri ancora di misure medie. Sono studiate con un design leggero, perfette per essere impilate sopra la lavatrice, altre invece hanno l’oblò sulla parte superiore per incassarla anche in uno spazio ristretto. Le dimensioni standard di una asciugatrice, comunque generalmente sono: 60 centimetri di larghezza, 60 centimetri di profondità e 85 centimetri di altezza. Questa ovviamente è una misura indicativa perché poi le diverse marche applicano anche delle variazioni, magari per dare spazio ad un cestello maggiore per un’ulteriore capacità di carico. In linea generale però le dimensioni standard di una asciugatrice sono queste e sono ovviamente simili a quelle di una normale lavatrice.

Meglio un’asciugatrice slim o normale?

Se vi state chiedendo se è meglio un’asciugatrice slim o una normale sappiate che non c’è un dictat generale che vale per tutti. Anzi. La migliore asciugatrice dipende solo ed unicamente da ciò di cui voi avete bisogno. Dovete valutare infatti come prima cosa lo spazio che avete a disposizione a casa. Se vivete in un monolocale, per esempio, sicuramente sarebbe meglio acquistare una asciugatrice slim, ma allo stesso tempo se fate spesso molte lavatrici, magari per dei camici o delle tute da lavoro e avete bisogno di averle asciutte in fretta, ecco che invece una asciugatrice normale, quindi anche con una capacità di carico maggiore potrebbe fare al caso vostro. Dovete quindi valutare lo spazio a disposizione e anche l’uso che ne vorrete fare.

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Come scegliere la migliore

Eccoci arrivati alla domanda più importante di tutte. Come scegliere l’asciugatrice migliore. Esattamente come nel caso delle dimensioni, non esiste un modello generale che può essere considerato migliore di altri. Ci sono delle diverse esigenze e delle diverse necessità del singolo che devono trovare la giusta risposta nei vari modelli sul mercato. Tante le caratteristiche da guardare quindi prima di procedere all’acquisto su Amazon, ma possiamo farcene un’idea generale. Dovreste infatti tenere a mente:

  • Che programmi di asciugatura ha a disposizione

  • La capacità di carico

  • I consumi

  • Le dimensioni

  • Come si pulisce

  • Il tipo di motore

  • La rumorosità

Programmi di asciugatura

Ogni asciugatrice ha a disposizione tantissimi programmi diversi. I nomi, come le funzionalità possono essere simili l’uno con l’altro, ma bisogna capirli. Infatti non è semplice e se siete dei novellini nel mondo dell’asciugatura e dei relativi programmi potrebbe servirvi una sorta di guida. Quali sono i programmi di asciugatura classici che si trovano in una asciugatrice allora? Come prima cosa, generalmente i programmi sono suddivisi per tipologie di capo di abbigliamento: cotone o sintetico. Per capire che cosa andate ad asciugare basta leggere l’etichetta. Una volta riuniti tutti i capi dello stesso tessuto potete procedere con la selezione dei programmi.

  • Forte: utilizzato magari per capi o indumenti molto ampi e particolarmente bagnati.

  • Normale: va bene per ogni capo.

  • Stiratura con Ferro: è il programma che vi permette di avere dei capi che escono dall’asciugatrice pronti per essere piegati e riposti nell’armadio, saltando il passaggio del ferro da stiro.

  • Rapido: un programma molto rapido, magari solo per dare una rinfrescata (magari a vapore) a dei capi che sono stati molto nell’armadio.

  • Camicie: questo è un programma adatto ai capi delicati come le camicie e le camiciette. È studiato apposta per evitare il tremendo effetto “stropicciato”.

  • Asciugatura con cestello: questo significa che posizionerete un cesto all’interno della asciugatrice dove riporvi ad esempio delle scarpe. Oppure tutti quei capi che non devono essere sbattuti e girati.

Capacità di carico

Altro elemento da tenere in considerazione quando si acquista una asciugatrice è la capacità di carico. Generalmente il modello standard ha un cestello con capacità di 8 o 7 chili. Le slim invece hanno una capacità inferiore proprio per via delle loro dimensioni. Anche in questo caso, per scegliere, non dovete abbandonarvi a degli assiomi assoluti a riguardo. Bisogna capire quanto la utilizzerete, che uso ne farete e ancora una volta anche le dimensioni. Le asciugatrici con una ampia capacità di carico, infatti, hanno dimensioni superiori rispetto alle standard e alle slim.

Rumorosità

Immaginare che una asciugatrice sia super silenziosa è una sorta di chimera. Certo è che la tecnologia si evolve giorno dopo giorno e che quindi ci sono anche dei modelli di asciugatrice che, indubbiamente, sono molto silenziosi. Se siete spesso in casa o avete l’esigenza di far partire l’asciugatrice di notte per ridurre i consumi elettrici in quanto avete delle tariffe speciali, allora dovreste tenere molto in considerazione il fattore rumore. Proprio per evitare di avere problemi ad addormentarvi.

Motore inverter o tradizionale?

Se siete dei neofiti nel mondo delle asciugatrici vi starete chiedendo cos’è questa tecnologia inverter di cui sono dotate molti modelli di ultima generazione. Diciamo che, in parole molto povere, questo motore vi permette di avere una migliore efficienza a livello energetico, riducendo il rumore e le vibrazioni e consente anche di avere una maggiore durata dell’asciugatrice. Ovviamente però questa tecnologia di ultima generazione ha però un costo elevato e se quindi vi state chiedendo se è meglio un motore inverter o uno tradizionale sappiate che molto dipende dall’uso che ne fate. Se infatti pensate di usare l’asciugatrice poche volte allora il motore tradizionale va più che bene. Se invece la utilizzerete spesso probabilmente dovrete ragionare sul lungo periodo e valutare il fatto che questo motore inverter vi permette di abbassare i costi. Questo tipo di motore infatti va anche ad usurare meno la vostra asciugatrice. Per quanto riguarda poi il rumore, con un inverter sappiate che viene praticamente ridotto al minimo e questo vi consentirà di far partire i programmi anche di notte senza pensieri.

Quali sono le funzioni principali?

Le funzioni principali di una asciuga biancheria sono molto semplici. Questo elettrodomestico infatti vi permette di prelevare i vostri capi di abbigliamento dalla lavatrice e saltare il passaggio del fastidioso stendino. Potrete infatti collocarli direttamente nella asciugatrice e lasciare a lei il compito di asciugare i panni. Addio quindi agli stendini in casa che possono portare umidità negli ambienti e i conseguenti fastidi legati alla muffa. Addio anche stesa in esterno in estate che, con il calore del sole potrebbe portare alcuni capi a scolorirsi. Inoltre, l’asciugatrice vi permette di eliminare un altro noioso passaggio nella vostra economia domestica. Niente più ferro da stiro infatti. Praticamente tutte le asciugatrici sono dotate di una funzione anti piega che asciuga i vostri capi e li rende perfettamente lisci. Una volta estratti dal vostro elettrodomestico infatti dovrete solo piegarli e riporli nell’armadio.

Di che programmi deve essere dotata?

Le asciugatrici di oggi, soprattutto quelle moderne e di ultima generazione, sono dotate di tutti i programmi possibili e immaginabili. C’è quello dedicato solo alle camicie, quello per gli abiti sportivi, quello invece anti-piega che vi permette di abbandonare il ferro da stiro. Per scegliere la migliore asciugatrice possibile dovreste controllare prima di tutto che abbia una distinzione tra programmi pensati per i capi sintetici e quelli più delicati. Poi, se lavate spesso le camicie potreste cercare un modello che abbia un programma pensato proprio per questi capi, o se avete bisogno di cicli rapidi una asciugatrice dotata di questa funzionalità. Insomma, un po’ come vi abbiamo consigliato per la scelta dei modelli slim o normali o del tipo di motore, anche in questo caso ciò che conta per scegliere una buona asciugatrice è capire che uso ne fate voi. Partendo da quello poi agire e cercare il modello che risponde maggiormente alle vostre necessità.

Cosa sapere sui consumi

Una volta scelto il modello e le funzionalità che considerate necessarie nella vostra asciugatrice è tempo di tuffarci nel mondo dei consumi. Questo è infatti un parametro piuttosto interessante da tenere sotto controllo al momento dell’acquisto. Se, infatti, questo elettrodomestico sicuramente permette di risparmiare in termini di tempo e di qualità della vita, bisogna valutare anche i risparmi economici e sperare che l’utilizzo di questo elettrodomestico non faccia lievitare troppo la bolletta. L’asciugatrice funziona infatti, come praticamente tutti gli elettrodomestici, a energia elettrica. Se si sceglie un modello magari di classe energetica bassa per risparmiare in modo immediato sul prezzo di acquisto, il rischio è quello di “pagare” successivamente. Cosa sapere dunque sui consumi?

Le varie asciugatrici, a condensazione, a pompa di calore… hanno un consumo medio di circa 3Kwh per un ciclo completo. Il modello che forse vi potrebbe far risparmiare di più è quello a pompa di calore, magari dotato di motore inverter, ma si parla di inezie. Il fattore che maggiormente incide sul prezzo in bolletta è la classe energetica.

Le classi energetiche

classe-energetica-asciugatricePrima di scegliere l’asciugatrice che fa per voi quindi è importante capire cosa sono le classi di consumo energetico o, meglio ancora, le classi di efficienza energetica. Quando vediamo infatti un qualsiasi elettrodomestico la scritta A+++ vediamo che a questa dicitura corrisponde un prezzo sicuramente più alto rispetto agli altri modelli, ma sappiamo anche che ci farà consumare meno. Già, ma perché e cosa significa nel dettaglio questa sigla non ce lo siamo mai chiesti. La divisione in classi energetiche nasce perché si vuole spingere il mondo delle industrie a creare prodotti ed elettrodomestici sempre più performanti, ma con un minimo dispendio energetico e una riduzione delle emissioni di CO2. Se su alcuni elettrodomestici non vedete questa etichetta sappiate che è normale. A oggi infatti alcuni prodotti come bollitori, tostapane, phon… hanno dei consumi talmente irrisori che non incidono veramente a livello di dispendio energetico.

Le classi energetiche oltre ad essere indicizzate con delle lettere, vedono anche una sorta di scala di colori. In rosso troverete quelle a minor efficienza (si arriva anche alla lettera G), mentre in verde quelle migliori (A+++). Gli standard da rispettare per rientrare in una o l’altra classe energetica vengono rivisti di anno in anno e la classe viene assegnata ai singoli elettrodomestici dopo diversi test che ne valutano appunto l’efficienza.

L’efficienza energetica, come si legge nella Direttiva 2012/27/UE[7] e il Regolamento 2017/1369/UE[6] , viene definita come il rapporto tra un risultato in termini di rendimento e l’immissione di energia, ossia quella consumata da un elettrodomestico per svolgere il suo lavoro. Quindi a parità di consumo energetico, una asciugatrice ad esempio che ha un capacità di carico inferiore all’altra potrebbe risultare in una classe energetica inferiore proprio perché il rendimento, parità di consumi, è inferiore.

Grazie alle classi energetiche oggi i consumatori possono capire in modo rapido e impattante quale elettrodomestico è meglio per loro. Inoltre sulle etichette troviamo anche l’ipotetico consumo elettrico annuale se si utilizza l’elettrodomestico in modo “standard”. Chiaramente non è detto che questi siano poi corrispondenti alla realtà, perché sono comunque test ed ipotesi quindi non dovete affidarvi in modo cieco a ciò che viene scritto nell’etichetta. Questo anche perché le normative europee su cui sono basate le attuali classi di consumo energetico possono essere diverse (non di tanto, ma di qualche punto) da quelle di altri paesi che ne adottano altre e questo può indurre l’utente in valutazioni errate.

Consumi annui

Le classi energetiche, come vi abbiamo spiegato sono C, B, A e poi chiaramente A+, A++ e A+++. Più saliamo di classe, arrivando appunto alla A+++, minori saranno i consumi. Una asciugatrice a pompa di calore di questa classe, ad esempio, consuma circa 1Kwh mentre una di classe C, arriva a consumarne anche 4. Scegliendo quindi una asciugatrice di ultima generazione si può arrivare a risparmiare anche 200 euro all’anno considerando una fornitura di energia elettrica standard al prezzo di 20 centesimi per i Kwh. Si va quindi da una spesa in bolletta di circa 60 euro all’anno per una asciugatrice di classe A+++, ai 200 euro di una asciugatrice di ultima classe. Chiaro è che un profano può pensare che la classe energetica al momento dell’acquisto non sia un elemento importante da tenere in considerazione. Invece non è così. Perché se un modello C, costa magari 200 euro in meno di una invece di ultima generazione, questi soldi risparmiati sul momento li andremo poi a perdere in maniera continuativa per tutto il tempo in cui useremo il nostro elettrodomestico. L’efficientamento energetico è quindi molto importante.

Ricordate poi, in ultimo che per valutare i consumi massimi in chilowattore all’anno per le asciugatrici a condensazione (che sono oggi quelle più diffuse sul mercato) bisogna mettere in relazione diversi fattori come la capienza, il numero di asciugature massime all’anno in condizioni di massimo carico e la classe energetica.

Le migliori 7 asciugatrici al miglior prezzo

Dopo aver accuratamente analizzato quali sono le asciugatrici in giro sul mercato, le loro caratteristiche tecniche e quali sono i punti di forza dei singoli modelli da tenere a mente è tempo di passare alle offerte. Quali sono le migliori asciugatrici al miglior prezzo possibile sul mercato? Quali si possono comprare su Amazon?

  • Beko DRY833CI: questa asciugatrice è una della più apprezzate su Amazon e, le sue caratteristiche tecniche sono la libera installazione, la carica frontale, una capacità di carico da 8 kg e una classe energetica A+++. Le recensioni degli utenti poi sono molto positive e individuano tra i punti di forza di questo modello la grande varietà di programmi dedicati a tutti i tipi di tessuto. Molti hanno poi esaltato il programma Refresh che dà praticamente una “rinfrescata” a tutti quei capi che magari abbiamo lasciato nell’armadio per una stagione intera e che, sebbene siano puliti, hanno bisogno di essere un po’ rinvigoriti. La possibilità di scegliere il programma “Pronto Armadio” è poi amatissima da tutti coloro che odiano stirare.

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  • Candy CS4 H7A1DE-S: ecco per voi un modello di asciugatrice slim con una capacità di carico di 7 kg.Le dimensioni sono 85x60x46,5 cm e la classe energetica è A+. Tra i vari programmi a disposizione gli utenti nelle loro recensioni hanno apprezzato moltissimo quello dedicato alla lana e quello che evita di stirare i panni una volta asciugati. Questa asciugatrice Candy è perfetta quindi per chi abita in una casa piccola o comunque ha uno spazio ristretto dove poter collocare questa elettrodomestico. Inoltre si può anche impilare sulla lavatrice regalando così ancora più spazio a disposizione. Inoltre permette di ritardare la partenza fino a 23 ore, programmando così un ciclo durante la notte e approfittando di tariffe energetiche più convenienti.

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  • Beko DRX822W: questo modello di asciugatrice ha una capacità di carico da otto chili e tutti gli utenti apprezzano particolarmente gli scarsi consumi energetici pur essendo un modello di classe A++ e non con tripla A come altri modelli. Molto importante è poi il sensore di umidità di cui è dotata che permette di regolare la durata dei singoli cicli senza sprecare troppa energia qualora i capi non siano particolarmente bagnati. Se infatti la biancheria è asciutta già dopo pochi minuti dall’inizio del ciclo, l’asciugatrice si ferma. Inoltre è molto rapida da pulire grazie ai filtri che si possono smontare facilmente. La vaschetta dell’acqua è poi molto capiente e il prezzo è super conveniente.

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  • Electrolux EW9HE83S3: questa asciugatrice Elecrtolux ha una capacità di 8 kg, è a libera installazione con carica frontale e lavora con la pompa di calore. La durata media di un ciclo è di circa 170 minuti e si può ritardare la partenza dei singoli programmi anche di 20 ore, permettendovi così di dare il via al vostro programma di asciugatura anche di notte, sfruttando i ridotti consumi energetici di queste fasce orarie. Le recensioni sono molto positive e ciò che gli utenti hanno apprezzato maggiormente è la classe energetica A+++, le dimensioni (600 mm per 600 mm). Inoltre grazie al sistema CycloneCare potrete asciugare i vostri indumenti in modo assolutamente uniforme proprio grazie alla distribuzione in modo uniforme di tutta l’aria.

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  • Bosch WTH83008IT: questa asciugatrice Bosch a pompa di calore riesce a raccogliere perfettamente tutta l’umidità dei vostri abiti e grazie ai filtri easyclean è anche molto semplice da pulire. Ha una capacità di carico di 8 kg, appartiene alla classe energetica A+ e gli utenti, oltre al prezzo molto conveniente e competitivo, hanno apprezzato soprattutto alcune caratteristiche. Sicuramente il design anti-vibrazione è uno dei punti di forza perché permette di avere una maggiore stabilità e di poter usare la superficie superiore dell’asciugatrice anche per appoggiare degli oggetti o per sovrapporla sulla lavatrice senza preoccupazioni o ansie. Grazie poi al cestello sensitive i vari tipi di tessuto verranno trattati con cura e riceveranno un’asciugatura uniforme e adatta alla tipologia di capo di cui si tratta.

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  • Samsung DV80M5010KW: una asciugatrice Samsung di classe energetica A++. Questo modello è tra quelli considerati migliori su Amazon e le recensioni e le opinioni dei clienti sono svariate e tutte positive. I consumi sono infatti molto ridotti e grazie al sensore intelligente all’interno, i programmi si regolano in base al tasso di umidità dei vestiti che si trovano nel cestello di 8 kg di capacità. Altro punto di forza di questa asciugatrice è il filtro 2in1 che è molto più semplice ed immediato da pulire.

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  • Smeg DHT83LIT-1: questo asciugatore a libera installazione della Smeg funziona a condensa con pompa di calore, è di classe energetica A+++ ed è dotato di ben 16 programmi (Cotone Pronto Stiro, Cotone Extra Asciutto, Sintetici Pronto Stiro, Sintetici Asciutto Armadio, Delicati, Refresh, Baby, Quotidiano, Cotone Asciutto Armadio, Rapido 49 min, Jeans, Mix, Camicie 30 min, Programmi a Tempo, Notte, Woolmark Apparel Care) e alcuni speciali come quelli Woolmark Apparel Care, Refresh, Rapido 49 min, Delicati, Baby. Ciò che hanno apprezzato maggiormente gli utenti nelle recensioni è il fatto che si può programmare una partenza del programma fino a 24 ore dopo, inoltre il motore è Brushless e inverter, caratteristica che non tutte le asciugatrici invece hanno.

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Consigli pratici: come usare al meglio l’asciugatrice

Ora che abbiamo analizzato praticamente quasi tutti gli aspetti tecnici di una asciugatrice è tempo di capire come utilizzarla al meglio. I consigli pratici per sfruttare a pieno tutte le potenzialità di questo elettrodomestico sono molti e anche grazie alle opinioni e alle recensioni di chi ha già acquistato questo prodotto ci si può fare un’idea generale dell’utilizzo. Se infatti non avete mai avuto in casa un elettrodomestico come questo è importante anche capire come utilizzarlo al meglio per ottenere ottimi risultati e anche per ridurre i consumi energetici. Se infatti si riesce a usare bene e secondo le regole, avremo in casa un prodotto che ci durerà nel tempo e che ci farà ottenere un grande risparmio di tempo e di energia. In linea generale, per usare bene un’asciugatrice basta seguire poche regole. Come prima cosa cercare sempre di caricarla quasi al massimo, per evitare di far partire dei cicli con pochi panni all’interno. Poi la manutenzione è anche importante e infatti la pulizia della vaschetta di condensazione o dei filtri è un aspetto fondamentale per un buon utilizzo dell’asciugatrice. Scegliere poi i programmi giusti è altrettanto importante sia per una questione di risparmio energetico, sia per non rovinare i nostri abiti. Insomma, utilizzarla con cura e con attenzione è il primo step da fare per assicurare lunga vita e successo al nostro elettrodomestico preferito.

Come ottenere panni stirati con l’asciugatrice?

Alcune persone sostengono che stirare sia una sorta di meditazione giornaliera e home made. Per tutti gli altri è solo una noia e una perdita di tempo che, nella fretta della routine quotidiana si vorrebbe evitare. Ecco allora l’esercito di tutti coloro che vogliono dire addio al ferro da stiro aggirarsi con vestiti sgualciti a casa e al lavoro.

Per evitare queste situazioni però l’asciugatrice ci viene in soccorso. Infatti questo elettrodomestico oltre ad eliminare l’annoso problema della stesa in casa, che porta umidità e muffa sulle pareti, ci aiuta anche a non stirare. Molti modelli hanno infatti un programma che si chiama anti-piega e serve per far uscire i capi dall’asciugatrice pronti per essere sistemati nell’armadio, senza passare tramite l’asse da stiro. Se non lo avete o se avete notato che l’utilizzo costante di questa funzionalità fa lievitare i costi in bolletta, ci sono dei modi e dei piccoli escamotage da utilizzare con la vostra asciugatrice per non dover più stirare. Come prima cosa dovreste cercare di non stipare troppi vestiti nell’asciugatrice o i risultati saranno poco soddisfacenti. Meglio non abbondare con i carichi e rispettare sempre la capacità del cestello. Questo perché se ci sono troppi vestiti all’interno l’umidità non riesce ad essere assorbita bene e quindi nessun capo si asciugherà nel modo giusto. Il risultato? Panni bagnati, umidi e soprattutto pieni di pieghe. Se infatti li ammassate dentro al cestello, senza lasciargli il giusto spazio per roteare e asciugarsi, vi ritroverete con una vera e propria invasione di pieghe e non potrete fare altro che ricorrere al ferro da stiro. Un piccolo trucco poi per avere dei capi pronti per l’armadio è quello di trattarli al meglio già nella fase del lavaggio. Se infatti utilizzerete l’ammorbidente, avrete un valido alleato per la vostra lotta allo stirare. Sempre poi per quanto riguarda il lavaggio occhio alla centrifuga. Se infatti usate una potenza troppo elevata rischierete di creare moltissime pieghe e sgualciture che saranno difficili da togliere nell’asciugatrice.

Come incolonnare lavatrice e asciugatrice?

Installazione-asciugatriceInstallare in colonna la lavatrice e l’asciugatrice (a patto che non siano dei modelli con carica dall’alto) è una soluzione che permette di risparmiare molto spazio in casa. Impilare questi due elettrodomestici è infatti molto utile in termini di economia domestica, soprattutto se abitate in un monolocale o non avete un bagno o uno sgabuzzino abbastanza ampio da avere questi due elettrodomestici posizionati l’uno accanto all’altro. Però, per procedere con questa operazione di incolonnamento occorre avere cura e attenzione.

Mettiamo allora il caso in cui voi vogliate ottimizzare lo spazio della vostra casa e quindi abbiate deciso di impilare l’asciugatrice e la lavatrice. Come si fa? Come si procede per non fare danni e non ritrovarsi con dei bruschi e pericolosi crolli? La prima cosa da sapere è che la lavatrice, generalmente, è posizionata sotto alla asciugatrice. Fungerà in qualche modo da base anche perché il peso della lavatrice è generalmente il doppio di quello di una asciugatrice classica che si aggira attorno ai 30-40 chili. Capito questo bisogna passare allo step successivo, che non è così scontato come si può pensare. Infatti i due elettrodomestici non possono essere solo posizionati uno sopra l’altro. Bisogna prestare particolare attenzione perché entrambi vibrano e se in mezzo non viene posizionato uno strumento in grado di assorbire e attutire queste vibrazioni il rischio è che l’asciugatrice si muova e cada. Sul mercato ci sono quindi dei modelli che sono già predisposti per essere impilati sulla lavatrice e hanno quindi un kit apposito. Altrimenti si trovano moltissimi kit universali che servono proprio ad assicurare la stabilità dei due elettrodomestici. All’interno troverete un ripiano estraibile per appoggiare i capi una volta asciugati, dei gommini anti sciviolo e una cinghia per legare tra loro i due elettrodomestici. A onore del vero però, molte case produttrici sconsigliano questi kit universali perché non sempre vengono considerati sicuri. L’altro lato della campana sono però gli acquirenti che invece si sono trovati più che bene. Oltre a questo poi dovete tenere conto delle dimensioni.

Dovreste infatti acquistare un modello di asciugatrice che sia largo quando la lavatrice, generalmente quindi 60×60.

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Se state procedendo all’acquisto sia della lavatrice che dell’asciugatrice il consiglio è quello di cercare due modelli della stessa marca e, se possibile, che siano già predisposti per essere incolonnati così avrete la certezza e la sicurezza che nulla possa andare storto. Esistono poi dei kit fai da te per impilare l’asciugatrice e la lavatrice, ma non possiamo consigliarli in quanto vengono realizzati ad hoc da un singolo utente, non ci sono garanzie che funzionino e il rischio di rompere l’asciugatrice nuova, o peggio di farsi male, è elevato. Controllate poi che ci siano gli attacchi elettrici necessari e con il voltaggio giusto per supportare entrambi questi elettrodomestici attaccati. Prima di procedere poi alla fase di allestimento, ricordate che il risultato finale sarà esteticamente imponente. I due elettrodomestici impilati infatti sono molto alti, spesso fino a 170 centimetri totali. Quindi dovete valutare di riuscire ad arrivare bene al pannello dei comandi dell’asciugatrice e soprattutto, lo ribadiamo, l’apertura superiore del cestello in questo caso è assolutamente sconsigliata.

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Come ottenere panni perfetti

 le-asciugatriciL’asciugatrice è una valida alleata nella vita di tutti i giorni. Ci permette di risparmiare tempo non dovendo stendere e poi ritirare la biancheria. Ci dà la possibilità di dire addio al ferro da stiro. Ci consente quindi di vivere una vita più confortevole rispetto al passato. Ma chi ha da sempre una mania per la perfezione o, più semplicemente, adora avere dei capi di abbigliamento sempre perfetti, si chiede se questo elettrodomestico, a lungo andare non rovini i capi. Ottenere i panni perfetti con l’utilizzo dell’asciugatrice non è difficile. Se si sceglie ad esempio un modello di ultima generazione si avranno a disposizione moltissimi programmi e funzionalità interessanti che si adattano ad ogni tipo di capo. Da quelli in seta, passando per quelli sportivi. Per avere quindi dei panni perfetti la prima cosa da fare è scegliere il programma giusto sia in lavatrice che poi nell’asciugatrice.

La distinzione tra capi di cotone, sintetici o delicati è quindi una fase molto importante, ma non solo. Molti modelli hanno a disposizione dei programmi appositamente studiati per le camicie, ad esempio, altri per l’intimo e utilizzarli in modo accorto è sicuramente un primo step per un bucato perfetto.. Altri accorgimenti per un bucato da sogno sono quelli di non esagerare con la centrifuga in fase di lavaggio, perché potrebbe stropicciare eccessivamente i vostri abiti, usare l’ammorbidente e soprattutto non esagerare con il carico nella asciugatrice. Se infatti metterete all’interno del cestello troppi vestiti il rischio è che non si possano asciugare al meglio, che restino umidi e che soprattutto siano spiegazzati come appena usciti dalla centrifuga appunto. Per avere poi dei panni perfetti è anche importante la manutenzione dell’asciugatrice. Pulire sempre i filtri, ad esempio, vi garantisce una maggior durata dell’elettrodomestico che, mantenuto agli standard qualitativi di partenza (o quasi) continuerà a funzionare al top come appena acquistato.

Come pulire il filtro dell’asciugatrice?

Come abbiamo già ribadito più volte uno step importante per mantenere sana e funzionale a lungo la nostra asciugatrice è la pulizia e la manutenzione. Pulire i filtri diventa così un passaggio cruciale per far sì che i panni si asciughino al meglio e che il nostro elettrodomestico funzioni a lungo. Se non siete dotati di una asciugatrice con filtro auto pulente è importante capire come pulire sia i filtri che la vaschetta che raccoglie tutta l’acqua estratta tramite umidità dai vostri capi.

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Generalmente il filtro si trova sulla parte inferiore della circonferenza. Generalmente lo si può estrarre comodamente tirandolo fuori o premendo un apposito pulsante. Il filtro dell’asciugatrice ha bisogno di essere pulito spesso perché contiene al suo interno diversi pelucchi, o lanuggine che arriva dai nostri abiti e che potrebbe, a lungo andare, intasarlo. Quindi, il consiglio, è quello di pulire il filtro dopo ogni ciclo. Per pulirlo, una volta estratto, basterà usare un panno oppure lavarlo sotto l’acqua senza usare particolari saponi. L’altro filtro che va pulito è quello della vaschetta di condensazione che si trova alla base dell’asciugatrice generalmente. Anche in questo caso, una volta estratto potrete eliminare tutti i residui di sporco con un panno oppure lavando il filtro sotto l’acqua. Prima di rimetterlo a posto però ricordate di farlo asciugare perfettamente per evitare che si crei la muffa. Anche il filtro lamellare dell’asciugatrice è importante, ma non si pulisce con la stessa facilità degli altri e non è un’operazione da fare ogni volta che si esegue un ciclo di asciugatura. Questa operazione va infatti lasciata nelle mani di tecnici esperti. Se invece volete eseguire una pulizia fai da te ricordate che bisogna staccare l’asciugatrice dalla corrente e poi, facendo estrema attenzione a non tagliarsi con le lamelle, raggiungere questo filtro che si trova proprio nel condensatore e solo la parte frontale è quella che possiamo pulire utilizzando magari una prolunga per l’aspirapolvere, ma mai a mani nude o con un panno. Il rischio di tagliarsi è infatti altissimo.

Tra le altre cose da pulire non dimenticate anche il cestello della vostr asciugatrice che deve essere pulito magari una volta ogni tre mesi con un mix di acqua e aceto bianco.

Come evitare di rovinare i panni delicati

Se non avete mai usato una asciugatrice prima di oggi, probabilmente vi starete chiedendo se non sia “pericolosa” per i vostri capi di abbigliamento più delicati. Avete magari una maglia o un camicetta di seta a cui tenete particolarmente e il timore che una asciugatura “meccanica” possa rovinarla è tantissima. Anche se sono paure comprensibili, dovete stare tranquilli. Per non rovinare i panni delicati come prima cosa dovete scegliere il programma giusto durante l’asciugatura. Dividete sempre i sintetici dal cotone e, fate attenzione, perché molte asciugatrici di ultima generazione hanno anche dei programmi appositamente studiati per i capi più delicati. Ce ne sono alcuni studiati ad hoc per l’intimo, altri per la seta, altri ancora per le camicie. Altra cosa da tenere a mente per non rovinare i panni delicati durante l’utilizzo di questo comodissimo elettrodomestico è la quantità di vestiario che riporrete nel cestello. Sebbene per risparmiare spesso vi abbiamo consigliato di utilizzare e sfruttare il massimo carico, se avete dei capi delicati sarebbe meglio metterli ad asciugare con altri vestiti simili e non stipare troppo il cestello per evitare che si stropiccino. Ulteriore accorgimento potrebbe essere quello di cercare anche degli ammorbidenti adatti all’asciugatrice per ottenere dei panni ancora più morbidi.

Quali panni vanno in asciugatrice?

In linea generale nell’asciugatrice ci possono andare tutti i vestiti. Infatti, più che elencare cosa mettere nel vostro elettrodomestico nuovo, sarebbe meglio capire quali sono quei vestiti che proprio non dovremmo invece asciugare così. Ci sono infatti dei capi che sottoposti ad alte temperature e a metodi di asciugatura artificiale rischiano di rovinarsi per sempre. Meglio stare attenti quindi.

  • Reggiseni: questi capi sono molto delicati, ma il motivo per cui è meglio non asciugarli nell’asciugatrice è legato al fatto che rischiano di perdere elasticità se sottoposti a forti fonti di calore. Altro rischio è il fatto che i gancetti della chiusura potrebbero staccarsi e incastrarsi nei filtri compromettendone l’utilizzo futuro.

  • Abiti con gli strass: stesso discorso vale per i capi con paillettes o degli strass. Il rischio è che nell’asciugatrice si stacchino creando magari dei buchi in una decorazione e che finiscano persi nei filtri dell’elettrodomestico.

  • Costumi: la voglia di lavare, asciugare e rimettere subito il vostro costume preferito è tanta. Lo sappiamo, ma bisogna aspettare un po’ e far asciugare questi panni al sole. Il motivo è che rischiano di perdere elasticità e forma se sottoposti a questo tipo di asciugatura.

  • Collant: sono capi molto delicati che all’interno dell’asciugatrice rischiano di aggrovigliarsi formando praticamente un unico gigantesco nodo e soprattutto di smagliarsi. Visto che tutte le donne hanno questo problema meglio evitare di danneggiarli anche a casa prima ancora di indossarli.

  • Tappetini con fondo plastico: se in bagno o in cucina avete dei tappetini dotati di antiscivolo in gomma meglio non asciugarli con questo elettrodomestico. La plastica se sottoposta ad alto calore rischia di deformarsi e, peggio di staccarsi.

Come posizionare correttamente l’asciugatrice?

la-migliore-asciugatriceL’asciugatrice è un elettrodomestico che, per molti motivi, aiuta nella vita di tutti i giorni. Ci permette di non avere più lo stendino in casa, ci elimina lo stress di dover stendere e ritirare la biancheria di notte per evitare che si inumidisca in inverno. Insomma, la nostra vita casalinga va a migliorare notevolmente. Però non tutti hanno in casa lo spazio adatto per aggiungere un nuovo elettrodomestico. L’asciugatrice, come la lavatrice, ha generalmente una dimensione standard di 60×60 e quindi lo spazio che occupa non è poco. Per posizionarla in modo corretto in casa, come prima cosa dovete cercare un luogo in cui ci sia una presa elettrica nelle vicinanze.

Bisognerebbe poi non attaccarla troppo al muro, ma lasciare sempre un po’ di spazio affinché non si surriscaldi. È un problema minimo perché ormai le asciugatrici di ultima generazione sono all’avanguardia anche in questo senso, ma un po’ di prudenza non è mai troppo. Se poi avete deciso di impilare la vostra asciugatrice, quindi di posizionarla sopra alla lavatrice sappiate che è importante avere un apposito kit. Non si possono infatti solamente sovrapporre. Con le vibrazioni il rischio che l’asciugatrice cada è reale e, oltre ad essere pericoloso, rischiate anche di danneggiarla per sempre. Se stata acquistando i due elettrodomestici in blocco, cercate due modelli che abbiano questa possibilità, ossia studiati ad hoc per essere impilati. Altrimenti sul mercato ci sono dei kit universali per una corretta installazione con dei gommini anti scivolo e una cinghia per unire insieme e bloccare i due elettrodomestici. In ultimo cercate poi di posizionarla in modo da arrivare comodamente all’oblò e soprattutto alle vaschette di condensazione o ai filtri. Così facendo la pulizia ordinaria del vostro elettrodomestico sarà più facile.

Come ridurre i consumi?

Ora che avete scelto il modello perfetto di asciugatrice, oltre a cercare tutte le risposte alle domande più comuni, come i programmi, i simboli e come farla funzionare in modo perfetto, probabilmente vi starete chiedendo anche come risparmiare. Il modo migliore per ridurre i consumi è sicuramente legato alla scelta del vostro elettrodomestico che dovrebbe essere di classe energetica A++ o A+++. Questo vi permetterà di avere in casa un vero “king” del risparmio con un dispendio di energia minimo per ogni ciclo. Ci sono però anche degli accorgimenti “fai da te” per ridurre i consumi:

  • Sfruttate a pieno la capacità di carico: non fate partire dei cicli senza che il cestello sia pieno. Così facendo farete magari un solo programma per svariati capi invece che due o tre e ridurrete i consumi.

  • Centrifugate al massimo in lavatrice: se i capi escono dalla lavatrice accuratamente strizzati, l’asciugatrice farà un lavoro minore e grazie ai sensori interni azionerà un ciclo più breve che comporta, ovviamente meno costi.

  • Pulitela: curare la vostra asciugatrice al meglio e cercare di effettuare della manutenzione ordinaria con costanza significa permettere all’elettrodomestico di lavorare meglio senza sprecare energie.

  • Funziona Antipiega solo se necessario: se non siete dei maniaci della precisione e per alcuni capi siete anche disposti a riporli al meglio nell’armadio senza stirarli, cercate di non utilizzare sempre la funzione antipiega perché è il programma che implica un maggior dispendio di energia elettrica.

Simboli asciugatrice: come utilizzarli e significato

Le moderne asciugatrici sono oggi dotate di un display led, mentre se prendete un modello un po’ più classico potreste trovarvi davanti alle classiche manpoline con dei simboli da dover interpretare. Prima di tutto, state tranquilli, non si tratta di una caccia al tesoro per cui nessuno saprà darvi indicazioni. Sul libretto di istruzioni dell’asciugatrice troverete tutti i simboli con il relativo significato. Quello che magari non sapete è il significato dei simboli che trovate sulle etichette dei vostri abiti. Alcuni di essi, infatti, sono strettamente legati all’utilizzo dell’asciugatrice e vi può essere d’aiuto scoprire cosa significano.Se trovate, ad esempio, un quadrato con un cerchio all’interno questo vuol dire che il vostro capo d’abbigliamento può essere asciugato nell’asciugatrice. Se invece il simbolo è barrato dovrete utilizzare un altro metodo di asciugatura. Sempre il simbolo con il quadrato, il cerchio, ma con due puntini dentro significa invece che potete usare l’asciugatrice anche a temperature elevate. Se c’è un unico puntino invece non potete superare i 60° o correrete il rischio di rovinarlo!

Per quanto riguarda invece i simboli che compaiono sulla vostra asciugatrice vi spieghiamo quelli che potrebbero destare maggior allarme. Se si illumina o lampeggia un simbolo con una vaschetta e una goccia d’acqua molto probabilmente dovrete svuotare la vaschetta della condensa. Se invece compare una sorta di ruota probabilmente dovrete pulire i filtri.

Quanto dura un ciclo di asciugatura?

Ogni asciugatrice ha tanti programmi diversi a se stanti. Ce ne sono alcuni per i delicati, altri per i sintetici o per il cotone, altri ancora invece che servono per asciugare i capi e non stirarli grazie alla funzione antipiega. La durata media di un ciclo di asciugatura è di circa 90 minuti. Ci sono però alcuni programmi dotati di una durata anche inferiore (rapido) e alcune asciugatrici hanno anche un sensore all’interno che, laddove i capi siano asciutti prima della fine, fermano il programma per non sprecare energia.

Quanto pesa l’asciugatrice?

L’asciugatrice abbiamo visto che è un modello di elettrodomestico molto utile nell’economia domestica. Allo stesso tempo, però, occupa spazio in casa. Per questo motivo potreste pensare che la sistemazione giusta sia impilata sulla vostra lavatrice. L’idea è sicuramente salva spazio, ma vi potreste chiedere se il peso della asciugatrice non sia eccessivo per la lavatrice che fungerà da base. Generalmente però potrete stare tranquilli perché una asciugatrice pesa la metà di una lavatrice. Si parla quindi di un peso che varia tra i 30 e i 40 chili. Un peso sostenibile insomma, anche nell’ottica magari di trasportarla con degli amici per alcuni piani di scale.

Quali sono le migliori asciugatrici?

Ormai siamo alla fine di questo viaggio nel mondo delle asciugatrici e possiamo tirare un po’ le fila del discorso. Quali sono le migliori asciugatrici? Vi abbiamo elencato svariate caratteristiche da controllare prima di procedere all’acquisto e sono quelle che dovrete monitorare anche prima di comprare il vostro modello preferito su Amazon. Al di là del prezzo o delle offerte infatti è importante che questo elettrodomestico vi calzi a pennello e risponda a tutte le vostre esigenze sia in termini di dimensioni, di carico, di funzionalità e programmi a disposizione. Siate anche onesti con voi stessi, se siete pigri meglio cercare dei modelli di asciugatrice che siano facili da pulire perché la manutenzione dei filtri diventa fondamentale per la durata del vostro prodotto.

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Ricapitolando quindi la migliore asciugatrice è quella che…

  • ha una classe energetica più elevata, meglio se A+++ perché permette di avere dei notevoli risparmi in bolletta e non ha un impatto sull’ambiente visto il periodo storico che stiamo vivendo.

  • ha il motore inverter perché è più silenziosa, generalmente e soprattutto ha meno vibrazioni durante il ciclo di asciugatura. Il che la rende perfetta se dovete impilarla.

  • risponde alle vostre esigenze a livello di dimensioni e capacità di carico

  • ha un maggior numero di programmi e funzionalità per voi importanti

  • ha un sistema di pulizia dei filtri semplice e immediata

  • ha la possibilità di far partire un ciclo breve e rapido

  • ha la funzionalità antipiega se lavate spesso delle camicie o dei capi delicati